:: ricerca cerca



iniziative news
da leggere segnaliamo
forum download
 


 
 News 
14/07/2016
Dalle Aziende 
La proposta Humana per i Disordini gastrointestinali minori
 

Disordini gastrointestinali minori

 

I disordini funzionali gastrointestinali rappresentano un insieme di sintomi ricorrenti o cronici, variabili per età, non associati ad una patologia organica di base.

Durante i primi mesi di vita, il sistema gastrointestinaledel lattante non è ancora maturo.

L’immaturità fisiologica del tratto gastroenterico è causa di problemi dispeptici minori, che comportano difficoltà nella digestione dei principali nutrienti, lento svuotamento gastrico, rigurgito, stipsi e coliche (1).

 

Tra i disordini gastrointestinali minori, le coliche infantili rappresentano un disturbo molto comune;ne sono affetti circa il 10-30% dei lattanti e dei neonati di età compresa tra 2 settimane e 4 mesi (2). Essecostituiscono spesso un motivo di allarme e preoccupazione per i genitori, che davanti al pianto inconsolabile del proprio bambino non sanno quali provvedimenti adottare.

L’eziologia delle coliche infantili non è ancora completamente chiara. Le principali ipotesi formulate comprendono vari fattori: eccessiva produzione di gas, intolleranza al lattosio, disturbi della motilità intestinale, squilibrio del microbiota intestinale e allergia alle proteine del latte vaccino. Alcuni autori hanno anche ipotizzato il ruolo di altri fattori qualifattori comportamentali e neurologici del bambino, fattori materni e familiari, fumo dei genitori, eventuali farmaci assunti durante il travaglio, la prematurità e il basso peso alla nascita(6,7).

Le coliche si manifestano con la stessa incidenza nei maschi e nelle femmine, negli allattati al seno e allattati con formula, nei nati da parto naturale e da cesareo (3).

Non è stata rilevata nessuna associazione tra età, numero di parti o gravidanze della madre e coliche del neonato (4).

Le coliche rappresentano circa il 25% di tutti i consulti pediatrici nei primi 3-4 mesi di vita del neonato (5).

 

Nel caso in cui il latte materno manca o non è sufficiente, Humana Anticolica è un alimento formulato per lattanti con coliche gassose o sospetta intolleranza al lattosio.

Humana Anticolica è un alimento a fini medici speciali caratterizzato da un ridotto contenuto di lattosio (0,3 g/100 ml), con sieroproteine parzialmente idrolizzate ed una speciale miscela lipidica,Lipomilk®, ad elevato contenuto di β- palmitato. Inoltre contiene acidi grassi LC-PUFA, GOS (galatto-oligosaccaridi) e Nucleotidi.

 

Il basso contenuto di lattosio riduce notevolmente la fermentazione gastrointestinale, rendendo l’alimento più digeribile e tollerato(6,8,9).

Le sieroproteine parzialmente idrolizzate facilitano i processi digestivi, accelerano lo svuotamento gastrico, facilitando la digestione (6,10,11).

La speciale miscela lipidica, Lipomilk®, ad elevato contenuto di ß-palmitato, ammorbidisce le feci riducendola formazione di saponi di calcio, con conseguente aumento della disponibilità e dell’assorbimento dello stesso (12).

La presenza di acidi grassi a lunga catena (LC-PUFA) contribuisce al corretto sviluppo del sistema cognitivo e visivo (13).

I GOS (galatto-oligosaccaridi) possiedono un effetto bifidogeno che favorisce la produzione della florabatterica “buona” con azione benefica sull’apparato gastrointestinale (14).

L’apporto di Nucleotidi favorisce lo sviluppo del sistema immunocompetente intestinale e della mucosa enterica (15).

Humana Anticolica è disponibile nei formati: polvere (800 g) e liquido (tetrapak, 470 ml).

 

Bibliografia:

1. Consensus “I disordinifunzionaligastrointestinali in etàprescolare”- Atti XXVII CongressoNazionale SIPPS

2. Lucassen PLBJ, et al. Arch. Dis. Child. 2001; 84: 398–403.

3. Clifford TJ, et al. Arch PediatrAdolesc Med; 2002, 156:1123–1128.

4. Illingworth RS, et al. Arch Dis Child 1954, 29:165–174.

5. Vandenplas Y. J PediatrGastroenterolNutr 2015 [Epub ahead of print]

6. Savino F. Acta Paediatr. 2007; 96:1259-64.

7. Savino F, et al. Acta Paediatr. 2004; 93:825-9.

8. Savino F et al. Acta PediatrSuppl 2003; 91 (441): 86-90

9. Kearney PJ et al. J of Nutr and Dietetics 1198; 11: 221-285

 

10.Savino F et al. Eur. J Clin. Nutr 2006;60 (11): 1304-10

 

11. Mihatsch WA et al. Acta Paediatr 2001; 90(2):196-8

 

12. Savino F et al. Acta Paediatr 2005; 94(suppl 449): 120-4

 

13. Feith M et al. Crit. Rev. Food Sci. Nutr.2005; 45 (3): 205-29

 

14.  Fanaro et al. J PaediatricGastroenterolNutr. 2009; 48(1) : 82-88

 

15. YauKi et al. J AmGastroenterolNutr 2014 jan 2003;36 (1) :37-43

 

16. Vandenplas Y. et al. J PediatrGastroenterolNutr. 2013 Sep;57(3):389-93.

 

17. Corvaglia et al. EarlyHumDev 2013 Jul; 89 (7):453-5

 

18. Bongers MEJ et al. Nutr J 2007; 6:8

 

19.Hess Jr et al. Nutr. Clin. Pract. 2012 apr; 27 (2):281-94

 
Humana Italia spa
 
----------------------------------------
area download
 Disturbi gastrointestinali minori (233K)
 
stampa|elenco news|forum >>

 :: home
 :: chi siamo

 :: direzione scientifica

 :: attività del gruppo

 :: approfondimenti

 :: download

 :: forum

 :: contatti

 :: link

 :: login

user name
password


ENTRA | REGISTRATI  


home | mappa del sito | credits